In apertura di questo ricco numero, Barbara Renzetti e Glenda Tripicchio approfondiscono lo sviluppo ontogenetico della regolazione delle esperienze e dell’espressione emotiva nell’infanzia, invitando ad esplorare maggiormente il legame tra il processo di regolazione affettiva e la psicopatologia dell’età evolutiva e ad estendere l’attenzione alla relazione triadica padre-madre-bambino, ancora poco esaminata dalla letteratura. Il lavoro presenta anche alcune tecniche di intervento finalizzate all’acquisizione o al recupero di una regolazione emotiva più efficace.

Marianna Pacciolla propone un interessante caso di una donna con Disturbo di Somatizzazione in comorbilità con un Disturbo Passivo Aggressivo di Personalità. Ben articolata e utile spunto di riflessione per i colleghi tutti,  l’autovalutazione critica e le ipotesi dell’autrice sul drop out della paziente.

Il contributo di Cristina Marzano descrive l’articolato trattamento di un paziente con Disturbo Ossessivo-Compulsivo, che ha coinvolto l’intervento di più terapeuti. La collega presenta, più nello specifico, la parte di cui si è personalmente occupata: l’Esposizione con Prevenzione della Risposta.

Alessandra Salvini propone una rassegna della letteratura afferente al cognitivismo standard e a quello post razionalista declinata sulla terapia di coppia, descrivendo come i diversi presupposti teorici guidino specifiche modalità e finalità di intervento.

Un secondo lavoro di Marianna Pacciolla fornisce una possibile chiave di lettura dell’esperienza delirante, indagando le spiegazioni cognitive al delirio, secondo l’approccio empirista e razionalista.

Ludovica Bedeschi presenta la Control-Mastery Theory (CMT) che, nata all’interno delle teorie psicoanalitiche, rappresenta un’interessante possibilità di integrazione con i modelli concettuali della psicologia cognitivista e della teoria dell’attaccamento, potendo inoltre fornire utili spunti di riflessione sul processo e sulla relazione terapeutica.

Brigida De Camillis tratta i poliedrici effetti della diagnosi di infertilità sulla relazione di coppia. Attraverso una rassegna dei lavori di ricerca recenti, si pone l’accento sulle strategie di coping più adatte a far fronte alle conseguenze di tale esperienza.

Il numero prosegue con un lavoro sul tema del lutto in età infantile: Silvia Tagliazucchi ne affronta significati e rischi, considerando le diverse strategie educative familiari e delineando gli obiettivi e le strategie di intervento terapeutico, sia sul bambino che sugli adulti di riferimento.

Lina Pagliuca descrive il trattamento di una paziente di 18 anni con disturbo di panico, ben delineando gli elementi della storia di vita della ragazza che possono aver favorito l’insorgenza del problema.

Chiude il numero l’articolo di Anna Maria Di Filitto, sul caso di Gianni, un ragazzo di 26 anni con Disturbo Narcisistico di Personalità in comorbilità con un Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità, che l’autrice propone descrivendo approfonditamente il processo terapeutico.

 

Chiara Riso

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